Lui è Carl, il nostro efficiente pony pizza.

Carl, anche se lavorerà nella nostra pizzeria solamente per una stagione, si dice soddisfatto del suo lavoro di consegna pizze a domicilio, ed è soprattutto contento della sua paga mensile.

Questo perché il suo compenso tiene conto di molti parametri diversi.

Una corretta retribuzione per ogni singolo fattorino porta il dipendente a lavorare in modo più proficuo e attento, aiutando quindi anche il business dell’attività a crescere in modo graduale. Un guadagno per entrambi e un’ottima gestione della pizzeria assicurata.

Ma come poter controllare il suo operato per poi dare un compenso adeguato?

Per gestire al meglio il proprio personale dipendente, ancor più per il fatto che solitamente si può trattare di aiuti stagionali e a volte anche solo occasionali, si rende necessario controllare il lavoro effettivo dei propri fattorini, così da poter concretamente capire l’efficienza del loro lavoro o, al contrario, la loro inadeguatezza.

La prima cosa a cui prestare attenzione è sicuramente la rilevazione presenze dei dipendenti: fondamentale tenere sempre sotto controllo gli orari di inizio e di fine lavoro, le eventuali ore di straordinario e, soprattutto, le pause effettuate nel corso dell’orario lavorativo. Risulterebbe quindi utile poter registrare le entrate e le uscite dei dipendenti per tenere sempre sotto controllo il loro contributo lavorativo, così da poter controllare poi in un ipotetico riepilogo mensile quanto effettivamente spetterebbe a ciascuno in base alle ore lavorate.

Ma ci sono anche altri parametri da tenere sott’occhio.

Per esempio:

Quanta strada ha coperto un fattorino? Quanto distante dalla pizzeria si è dovuto spingere per consegnare?

In questo caso, più un fattorino si sarà allontanato dalla pizzeria d’asporto, più il costo della consegna a domicilio ovviamente aumenterà. E proprio per questo motivo con alcuni programmi per pizzerie è stato reso possibile associare il compenso del fattorino non solo alle ore lavorative, ma anche alle consegne effettuate; sarà sufficiente assegnare un “peso” alle diverse zone di consegna pizza, tanto maggiore quanto più sarà lontana la consegna da effettuare, e in questo modo il calcolo del compenso risulterà ancora più appropriato.

Come sapere quale fattorino si è spinto più lontano?

Esistono dei software per pizzerie d’asporto che consentono di associare fattorino e consegna, attraverso il semplice utilizzo di un lettore barcode: si assocerà al codice a barre del fattorino il codice a barre della comanda, così da sapere in qualsiasi momento chi ha effettuato tal consegna di tal comanda. E inoltre, sempre attraverso un codice a barre stampato nella comanda, si renderà anche possibile visualizzare in automatico tramite smartphone il percorso di destinazione della sua consegna, grazie all’utilizzo di Google Maps.

Solamente tenendo conto di tutte queste variabili il compenso del pony pizza potrà risultare effettivamente adeguato.

Ma come si possono controllare e incrociare così tanti dati?

È possibile grazie a programmi gestionali specifici per pizzerie d’asporto, i quali permetteranno non solo una gestione efficace dei turni di lavoro, riepilogati in modo automatico nel foglio presenze di fine mese, ma anche una gestione di eventuali campi aggiuntivi, per esempio di possibili spese extra sostenute durante il viaggio, oppure visualizzare l’importo effettivo incassato dopo le consegne, il valore del fondo cassa iniziale…Così facendo sarà possibile calcolare velocemente il pagamento dovuto al fattorino, ma prima ancora controllare l’esattezza dell’incassato.

Queste sono solo alcune delle funzionalità  di programmi come SPEEDY®, il software che si adatta alle vere necessità della tua pizzeria d’asporto. Scopri tutte le altre caratteristiche del software che ti permetterà di controllare in modo semplice ed efficace tutta l’attività.

 

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